Il sesto dì quattordici d'Arezzo
Sul pian di terza, che Mugnon sonava
Sentì le Pialle, che ciascuna ansava,
Perché 'l Bisesto fusse più da sezzo,
Ma se Levante fusse un poco avvezzo,
Come fra gli Spezial si ragionava,
Io credo, che l'Agliata se ne andava
In tre quattrini, essendo il bagno mezzo.
Quanti consigli, con quanti Alchimisti
Fur fatti tra Vezzano, e 'l Campanile?
Perché Tredozio canti il Dirupisti.
Essi conchiuso per legge civile,
Che gli Ovannotti dal Pozzo a San Sisti
Portino a Roma tutte le barile.
Perché nel buon covile
Si ghiribizzan cose esterminate,
Però ne son le fave rincarate.