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1404–1449

LXII

Domenico di Giovanni

Veggio venir di ver la Falterona Nebbia che va, e passa in Ungheria; Vedut'ho la Cometa in Lombardia, Dubito non le tolga la corona.

Ma pur vi ci terrà la sua persona Mandando innanzi un nugol per ispia; Che molti n'ha con seco in compagnia, Che Cavalier sien fatti si ragiona.

Però v'avviso, che compriate i ceci Di quattro gambi, e tre d'un capannuccio, Com'erano accampati a Troia i Greci. Giunto a Firenze, pregate per Puccio,

Con allegar, che quando ei fu de' Dieci Teneva più degli altri un pien quartuccio. S'io avessi cappuccio, V'accennerei quando di qua partisse,

Com'a Penelopè faceva Ulisse.

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