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1404–1449

LXI

Domenico di Giovanni

Deh lastricate ben questi taglieri, Rammattonate un buco ch'io vi fece; E al fischiar, l'udir non vi s'impeci, Come vinse il Danese il Re Bravieri.

Quanto ben si distendon gli usolieri Tra 'l fiorir de' baccelli, e quel de' ceci? Deh come Achille custodì i suoi Greci. Che spesso si spogliassino i brachieri.

Che pazzia è cruciarsi per sei mele? Come fece Giunon, contro i Tebani Ella, e 'l Morano delle Cazzavele. Deh rallegrinsi i Grilli Mantovani,

Che le cicale imbozziman le tele, Che gitterà gran danno agli Affricani. Però fu Fanzin Cani Assediato, e rinchiuso con sue genti

Di dì; fra l'un vi' uno, e 'l due via venti.

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