Skip to content
1404–1449

LX

Domenico di Giovanni

Ècci una cosa, quanto più la smalli Secondo il Magnolin più si fa dura; E quanto a me, quest'è contra natura Siccome il vin vermiglio in su i piè gialli:

E questa è la Radice, in fior e 'n talli Contraria al porro, o baccello in verzura, Che quanto più dibucci sua figura Più intenerisce, e 'ngrossano i vassalli.

Però Domine Abbas di San Godenzio, Poi che non più si dice mattutino Tengasi almeno a tavola il silenzio. Non fate come Papa Celestino,

Che voi ritorneresti un Don Vincenzio A dir la Messa scalzo, e 'n farsettino. Più dice il Magnolino, Cappon perduto, calzato di verde,

Pro mi faccia, alla barba di chi perde.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
LX · Domenico di Giovanni · Poetry Cove