Gli amorosi di Laura, e di Giove
Piangon co i denti molli, e con affanno
Le sculacciate, ch'i zoccoli danno
Alle calcagna, quand'è Sole, e piove.
Fùggiti Biagio colle scarpe nuove,
Che le Rubiglie innanzi al cor mi stanno,
E sol per la grantara ch'elle fanno
Corrono i buoi, e 'l carro non si muove.
Veder vorrei omai, che i Fegatelli
Mutassino altra guisa, o nuova foggia,
Ch'io non posso patir più di vedelli.
E gli Orvietani quando stanno all'oggia,
Portan sì gran collari a' lor mantelli,
Che a' lor cappucci non bisogna foggia.
Ed a' fabbri da Chioggia
Par lor gran meraviglia, e nuovo giuoco
A dir che 'l mosto bolla senza fuoco.