Chi guarir presto dalle Gotte vuole,
Faccia questa mia nuova medicina,
Un fiel d'una lumaca mattutina,
E polvere di Zacchere Marzuole.
E tre spiragli d'ombra, e tre di Sole
Cotti nel sugo di spugna marina;
Con midolla di canna, e di saggina;
Con questo t'ugnerai dove ti duole.
Dopo questa unzion ti fo l'unghento,
Vuolsi compor di cose più sottili,
Che risolva di fuor le cose drento.
Grasso di grilli, e gromma di barili,
E sospir d'amoroso struggimento,
E rastiatura di ragion civili.
E s'al al ber t'aumili,
Un bicchier d'acqua santa di Befana,
Non suderai di questa settimana.