Guaine di scambietti, e cappucciai,
E bariglion da far panziere rotte
A fonte Branda medican le gotte
Con seme di scalogni, e fior di stai.
Che colpa è del Mar Rosso, se i Cucchiai
Vanno di Giugno armati fra le botte?
O se di verde veston le ricotte,
Che son rimaste Reda de' Vaiai?
E quando le rubiglie seppon pure,
Che Policleto fu degli Adimari,
Arson per festa tutte le misure;
E però sono i ghiri tanto cari
Pel corso della patta, e le sciagure,
Ch'a 'l giubbileo avuto fra gli Altari.
Vorrebbon farsi chiari
Tutti gli specchi c'han la testa calva,
Però che 'n Siena è troppo Ortica, e Malva.