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1404–1449

LIV

Domenico di Giovanni

Guaine di scambietti, e cappucciai, E bariglion da far panziere rotte A fonte Branda medican le gotte Con seme di scalogni, e fior di stai.

Che colpa è del Mar Rosso, se i Cucchiai Vanno di Giugno armati fra le botte? O se di verde veston le ricotte, Che son rimaste Reda de' Vaiai?

E quando le rubiglie seppon pure, Che Policleto fu degli Adimari, Arson per festa tutte le misure; E però sono i ghiri tanto cari

Pel corso della patta, e le sciagure, Ch'a 'l giubbileo avuto fra gli Altari. Vorrebbon farsi chiari Tutti gli specchi c'han la testa calva,

Però che 'n Siena è troppo Ortica, e Malva.

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