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1404–1449

IV

Domenico di Giovanni

Commodi proprii e segreti ridotti, finzion coperte e 'l farsi bello in piazza, e chi me' vi sgumina e vi scacazza riformerà questi nuovi rimbrotti.

Sarà che Iddio vorrà gli altri son motti, e chi più nel metallo si diguazza non sa se la fia natta o pur codazza, s'a nuovo tempo e patti ci fien rotti.

Il caso è dubbio ed i pareri strani, d'assai pompe risulta poco effetto, così 'l tempo vi fugge tra le mani. Ch'i' vi vegghi interromper, i' ve l'ho detto,

ogni vostro disegno è sciolto a' cani, per sbucarla infine a suo dispetto. Sicché fate concetto di condur tal disegno che riesca,

e tendere ispaniato a chi v'aesca.

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