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1404–1449

II

Domenico di Giovanni

Io vidi un dì spogliar tutte in farsetto Le Noci, e rivestir d'altra divisa; Tal che i Fichi scoppiavan dalle risa, Ch'io non ebbi giammai simil diletto.

Poi fra ora di cena, e irsi a letto Vidi Cicale, e Granchi in Val di Pisa; E molti altri sbanditi dall'Ancisa, Che frabbricavano aria in su 'n'un tetto.

Molti Aretini andavano in Boemmia Per imparar a favellare Ebraico, Nel tempo che l'aceto si vendemmia. L'un'era Padovano, e l'altro Laico;

Ma venne lor sì fatta la bestemmia, Che ne fur presi più di cento al valico; Et imperò il Musaico Non ci si impiastra più, perché in Mugnone

Vi si fa troppa carne di castrone.

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