Io vidi un dì spogliar tutte in farsetto
Le Noci, e rivestir d'altra divisa;
Tal che i Fichi scoppiavan dalle risa,
Ch'io non ebbi giammai simil diletto.
Poi fra ora di cena, e irsi a letto
Vidi Cicale, e Granchi in Val di Pisa;
E molti altri sbanditi dall'Ancisa,
Che frabbricavano aria in su 'n'un tetto.
Molti Aretini andavano in Boemmia
Per imparar a favellare Ebraico,
Nel tempo che l'aceto si vendemmia.
L'un'era Padovano, e l'altro Laico;
Ma venne lor sì fatta la bestemmia,
Che ne fur presi più di cento al valico;
Et imperò il Musaico
Non ci si impiastra più, perché in Mugnone
Vi si fa troppa carne di castrone.