Il Despoto di Quinto, e 'l gran Soldano,
E trentasette schiere di Pollastri,
Fanno coniar molti fiorin novastri,
Come dice il Salmista nel Prisciano.
E dicesi nel Borgo a San Friano,
Che gli è venuto al porto de' Pilastri
Una Galea carica d'impiastri,
Per guarir del catarro Mont'Albano.
Mille Franciosi assai bene incaciati,
Andando a Vallembrosa per cappelli,
Furon tenuti tutti smemorati.
Foian gli vide, e disse: velli, velli;
Ei non son dessi, il Bagno gli ha scambiati,
O e' gli ha barattati in Alberelli.
Allora i Fegatelli,
Gridaron tutti quanti cera, cera,
E l'Anguille s'armaron di panziera.