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1404–1449

CXXXII

Domenico di Giovanni

La Poesia combatte col Rasoio, E spesso hanno per me di gran quistioni; Ella dicendo a lui, per che cagioni Mi cavi il mio Burchiel dello Scrittoio?

E lui ringhiera fa del colatoio, E va in bigoncia a dir le sue ragioni; E comincia: Io ti prego mi perdoni Donna, s'alquanto nel parlar ti noio.

S'i' non fuss'io, e l'acqua, e 'l ranno caldo, Burchiel si rimarrebbe in sul colore D'un moccolin di cera di smeraldo: Ed ella a lui: Tu sei in grand'errore,

D'un tal disio porta il suo petto caldo, Ch'egli non ha 'n sì vil bassezza il cuore: Ed io: Non più romore, Che non ci corra la secchia, e 'l bacino;

Ma chi meglio mi vuol, mi paghi il vino.

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CXXXII · Domenico di Giovanni · Poetry Cove