Senza trombetto, e senza tamburino,
Senza liuto, e senza la staffetta
Si mosson due Ghiandaie da Barletta,
Per ir a disputar con ser Zombino.
E già son giunte a mezzo del cammino,
Onde tosto le molli, e la paletta
Fecer lor riverenza di berretta;
E le Ghiandaie loro un bell'inchino.
I zolfanelli, ch'eran due, o tre
Veggendogli far tanti convenevoli
A consigliar s'andaron col tre piè.
Poi molti si trovarono spiacevoli,
A tal, che quasi il piato si perdé
Per non saper de' punti quistionevoli.
Quanto sieno svenevoli
I cavoli, e le rape riscaldate,
Non fate a ser Zombin più scappucciate.