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1404–1449

CXXV

Domenico di Giovanni

Senza trombetto, e senza tamburino, Senza liuto, e senza la staffetta Si mosson due Ghiandaie da Barletta, Per ir a disputar con ser Zombino.

E già son giunte a mezzo del cammino, Onde tosto le molli, e la paletta Fecer lor riverenza di berretta; E le Ghiandaie loro un bell'inchino.

I zolfanelli, ch'eran due, o tre Veggendogli far tanti convenevoli A consigliar s'andaron col tre piè. Poi molti si trovarono spiacevoli,

A tal, che quasi il piato si perdé Per non saper de' punti quistionevoli. Quanto sieno svenevoli I cavoli, e le rape riscaldate,

Non fate a ser Zombin più scappucciate.

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CXXV · Domenico di Giovanni · Poetry Cove