I Mezzulli eran già nelle capruggine,
Volendo il Trenta tre lasciar per arra,
Colui, per cui si fa sì spesso sciarra,
E mette al fin nel Carcer la Caluggine.
Quando in corazza coperta di ruggine
Vidi villani partir dalla marra,
Qual col falcion, qual colla scimitarra,
Qual col targon pareva una testuggine.
Così feroce il nuovo Balugazzo,
Cadde una lancia strofinando il muro,
Che fe' fuggir quei trilli, e 'l popolazzo.
Io fui de' primi, e mai non fui sicuro,
Ch'io fui dentro alla porta di palazzo,
Temendo di morir nel caso scuro.
Un berricuocol duro
Si mosse per pietà, ch'era già morto,
E venne al buco a porgermi conforto.