Io vidi presso a Parma in su 'n'un'uscio
Villani scalzi, cinti di vincastri;
E ritti in su 'n'un piè come pilastri,
Mangiando fave senza pan col guscio.
E ne facevan dispietato isguscio,
Col mento, petto, e ugne pien d'impiastri:
Qui era una chiassata di pollastri,
Che ciascuno aspettava averne un guscio.
Noi ci fermammo, e lor feciono schiera
Dicendo tutti: mo, vistù? vistù?
Che trarremo a San Marco la matera.
In fé de Die lo Imperador vien zu,
Freschin, non terrem nu' una bandiera?
Quest'è mo l'altra: io ne vorrò mi du.
Dissi, deh vien giù tu:
Scortami questa staffa compagnone,
E sbalestraigli un peto nel boccone.