Skip to content
1404–1449

CXIV

Domenico di Giovanni

Peducci in gelatina, e granchi, e grilli, Grugni di pulci, e di farfalle fritte, Suon di campane, chiaman pitte, pitte, Gridando le lumache: nitte udilli.

I lendini apparecchian Gottimbrilli Di cimici, e ranocchie sottoscritte: E i ragni tante mosche hanno confitte, Se le cornacchie al cul portan sigilli;

Se non che le lamprede in un mortaro Fecion la salsa al Re delle formiche, Saria delle frittelle troppo avaro; E giunte in Dorderame nelle ortiche

Allo Dio Bacco un Surcio appresentaro Innanzi alle raspanti sue nemiche. Io ti farò le fiche, Se non m'aguzzi alquanto l'appetito,

Di cacio, e buon prosciutto, e son guarito.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CXIV · Domenico di Giovanni · Poetry Cove