Skip to content
1404–1449

CXIII

Domenico di Giovanni

Lampane rotte, e Stampe sgangherate, Orpel da ceri, e spalle di formiche, E ugna sanguinose, e teste antiche Fanno morir le pulci a mezza State.

E i pellicei, c'ha nelle mani un Frate, Che fa 'l dì quattro, o cinque magne Biche, Fanno del Culiseo sorger l'ortiche Cagion delle fagiane spampanate.

Una stadera nera in farsettino Disse, fara'ti in qua Monte Morello, E sentirai se la zanzara morde. Sentendo questo un gran Lupo manino

Subito diè di piglio a uno Agnello, Per voler empier le sue voglie ingorde. E otto Lepri sorde, Ch'andavano al perdono a San Francesco,

Torneran poi favellando in Tedesco.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CXIII · Domenico di Giovanni · Poetry Cove