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1404–1449

CXCIV

Domenico di Giovanni

Ser Domenico Fava, del buon vino, Che mi mandasti, io ne lavai le coglie A una Miccia, ch'aveva le doglie, Ch'era in sul partorire un leprettino:

Egli era forte, amaro, muffo, e chino, Con bianchi fior, ma non v'eran le foglie; Però che Bacco, ieri, egli, e la moglie Ne fer ghirlande, e festa a San Martino:

Non ti vergognastù Prete da Gabbia, Mandar quel per conforto a un malato Da febbre vinto, e da continua rabbia? Io sono afflitto, spento, e sfigurato

Col capo grullo, e scoppiate le labbia; Per sete ho arso la gola, e 'l palato; Vo per casa appoggiato D'un tal baston, che s'io ti fussi presso,

Non ti parrebbe mica d'Arcipresso.

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CXCIV · Domenico di Giovanni · Poetry Cove