Besso, quand'andi alla Città Sanese,
Saluta per mia parte ciascun Besso;
Che messi gli avess'io tutti 'n'un cesso,
E poi tagliati con un Mannarese.
Mandami a dir s'egli ha avuto le spese
L'Asinel nostro, qual gli fu promesso;
E fa ragion della vettura adesso
Di ciò che monta a un fiorino il mese.
S'alcun di loro inverso te s'arriccia,
Fatti pagar di quel che l'han tenuto
Con quella Lupa magra figliaticcia.
E poi di' lor, che ci mandin tributo,
Se non che noi manderem lor la Miccia,
Che figlierà con quel ch'è or cresciuto.
E se ben sei veduto,
Leggi questo dinanzi a i Signor nove,
E pagheranti senza andare altrove.