Skip to content
1404–1449

CXCIII

Domenico di Giovanni

Besso, quand'andi alla Città Sanese, Saluta per mia parte ciascun Besso; Che messi gli avess'io tutti 'n'un cesso, E poi tagliati con un Mannarese.

Mandami a dir s'egli ha avuto le spese L'Asinel nostro, qual gli fu promesso; E fa ragion della vettura adesso Di ciò che monta a un fiorino il mese.

S'alcun di loro inverso te s'arriccia, Fatti pagar di quel che l'han tenuto Con quella Lupa magra figliaticcia. E poi di' lor, che ci mandin tributo,

Se non che noi manderem lor la Miccia, Che figlierà con quel ch'è or cresciuto. E se ben sei veduto, Leggi questo dinanzi a i Signor nove,

E pagheranti senza andare altrove.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CXCIII · Domenico di Giovanni · Poetry Cove