Se tutti i Nasi avessin tanto cuore
Di venire a Comune, e fare Anziani;
Io ve ne metterei un fra le mani,
Che par de' Nasi natural signore.
Saria Gonfaloniere, e lor maggiore,
Facendogli goder, come Piovani,
A Malvagìa, a Corsi, e buon Trebbiani: ;
Ma succerìa per sé pure il migliore.
Egli è vermiglio, e pien d'umor ridutti;
Alto di schiena, e di persona grande,
Augusto sempre, e 'mperador di tutti.
Nascon rubini su per le sue bande
Ambre, Balasci, e germinando frutti,
Ciriege, sorbe, e succiole, con ghiande,
E sempre vino spande,
Tal che d'accordo tutti son rimasi,
Ch'ei sia sommo Pontefice de' Nasi.