Braccia Sanesi, e archi Soriani,
Con testamenti nuovi, e Agli vecchi,
E Ciambellotti verdi, e funghi secchi,
Con sorche di Pedanti Marchigiani;
Mi rimembran de' morsi de' tafani:
Però chiascun ne' gamberi si specchi,
Che sempre portan l'acqua negli orecchi
Sì hanno in odio il legger de' Troiani.
Il Sol già era nello Scarafaggio,
E i moscioni avean dato a' furfanti
Un Baril d'Acquerel, per loro ostaggio.
O Meleagro, fatti un poco avanti,
Che per non far a' pellicelli oltraggio,
Io pesto Agresto, e premolo co i guanti.
Però nessun si vanti
Di pigliar bene sciloppi acetosi,
Se prima non si prova a gli spinosi.