Nel Cielo impireo, ove in trionfi stava
Già Lucifero in zoccoli, e 'n berretta,
Quando a Cupido tolse la saetta,
Ch'al primo colpo nel bersaglio dava;
E Circe, Donna della gregge prava,
Per far delle testuggini vendetta,
Lo Dio Mercurio convertì in civetta
Per far pigliare i Filosofi a Pava;
E sermonando Ovidio alle cazzuole
Gridavan tutti va uccella in corte,
Che vi si piglian colle vangaiuole.
Poi si rivolson colle code torte,
Dicendo: Taci, che 'l corpo ci duole;
Ed ei rispose: il mio gorgolia forte.
Poi si furon accorte,
Che 'l Sole era nel Segno degli Alberti:
Però sopra il taglier tien gli occhi aperti.