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1404–1449

CLXXXVII

Domenico di Giovanni

La Donna mia comincia a 'nritrosire Con esso meco, e dice ch'io son vecchio: Perch'io non vo così tosto a Fucecchio, Né dì, né notte resta di bollire.

E s'io potessi un po' ringiovanire, Tanto che spesso io andassi a Montecchio; Io le gratterei forse sì il pennecchio, Che più li gioverebbe poi il dormire.

Ella mi dice, ch'io son rimbambito, E tuttavia vuol essere il Messere; Cheto mi sto, per non esser sentito. Ma ella non sa bene il mio pensiere,

Che s'io mi pongo in cuor per tal partito, La farò cheta star, com'è dovere. Ella mi crede avere Forse per un ranocchio, o per un pesce;

Se io a lei, ed ella a me rincresce.

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