Sappi ch'io son quassù col Mica Amieri,
Dico nel Guado fra molti starnoni;
Ècci una frotta di buon compagnoni,
Giovani tutti, e guardan volentieri.
Di poco tempo, belli, e son manieri;
Volar scoperti ci son molto buoni,
Spesse le volte, e cupi li valloni:
Però, ti prego, mandami un Sparvieri;
Il qual sia grosso, e di rosso piumato,
E ben pennuto, ed abbi il ginocchietto,
Corte le gambe, e torto lo 'ntaccato.
E così buona presa abbia in effetto,
E sia famoso, animoso, e spietato,
E faccia bene a erta, e dirimpetto.
E senza alcun difetto,
Corta la gola, e in mano stia bello,
E sia gentile, e aspetti il cappello.