Io non trovo per me chi ficchi un'ago,
O chi per me adoperi martello,
O freghi penna in carta, o con pennello
D'alcuna cosa, della qual sia vago.
D'ogni mestier m'avvien, che s'io non pago,
Io non sarei servito d'un capello:
E tal si mostra ben di me fratello,
Ch'alla bottega poi diventa un drago.
S'alcuna volta io compero da lui,
Ei mi ritrova il parentado antico,
E dice: te'; non la darei altrui.
E trovomi ingannato, e poi gliel dico:
Ei mi risponde, e dicemi, con cui
Guadagnerò, s'io no 'l so coll'amico?
Tu sai ben che 'l nimico
Non mi verrebbe mai alla bottega;
A questo modo ciascun me la frega.