I' ho dinanzi il fondaco del cesso,
Di dietro ho fosse, con ranocchi, e botte;
Dal lato Can, ch'abbaian tutta notte,
E Asini, che raglian molto spesso.
Letamaiuoli vi passano spesso
Spalando paglia con merda alle grotte;
E hovvi delle Gatte sì corrotte,
Ch'a chi vi passa, non fa d'Arcipresso.
Quando la sera ritornando i Micci
L'un l'altro in su la schiena sì si morde;
Isguainando i bocciardi massicci.
Le Donne non vi son cieche, né sorde,
E temo, che la mia non s'accapricci,
Vedendo la misure tanto ingorde;
Correggie lunghe, e lorde
Mi fan la sera quei Micci in su l'uscio
Cacando fave riconcie col guscio.