Ardati il fuoco, vecchia puzzolente,
Che non ti resti mai di pensar male,
D'eresia seminando le tue scale,
Poi che moneta non trai dalla gente:
Cieca ti fai; Dio ti faccia dolente,
Fussinti tratti gli occhi, e messi in sale;
Ed io fussi di te il micidiale,
Acciò che fussin le tue fiamme spente:
Lupo cervier non ha il veder sottile,
Come tu sottilezzi ragguardando,
Né da sì piccol buco, tanto umile,
Pigliar diletto forte sospirando,
Per ch'aggrinzando il volticel vecchile,
Col borbottar mi partì' lagrimando:
Al fuoco t'accomando,
O vecchia strega, o maliziosa ghiotta,
Ladra, ruffiana, maladetta botta.