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1404–1449

CLXXII

Domenico di Giovanni

Da parte di Giovanni di Maffeo Mandaci un canestruccio di prugnoli; Di quei, che paion caci raviggiuoli; O di quei che simigliano il Paleo;

Vagliati in ciò il mio Sonetto ebreo, E anche quel de' fichi castagnuoli; E quel de' Saturnin co i Pancaciuoli; E non men quel di Piramo, o d'Orfeo:

E fa che tu non bea all'onde Lete, Sapendo che noi stiam tutti alla musa, Né ci è niun, che non sia concio a rete: Non isperar di farci Cornamusa,

Perché Sieve non ebbe un mese sete, E sappiam che 'l terren costassù gli usa: Noi porremo un'accusa Dinanzi a Simoncin de' Saltarelli,

Se sien gambuti, o con lunghi cappelli.

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