Verrebbe il banco degli Alberti al basso,
E fallirieno i Bichi a mano, a mano,
Dando a vendere sempre a mezzo il grano,
Come fe' Nino, e ser Giovan di Masso;
Era venuto di moneta lasso,
Portando il sacco all'uscio con sua mano;
E disse, non mirar ch'io faccio piano,
Se 'l Maestro sentisse, io sarei casso.
E poi che l'Asinello ebbon carcato,
Disse allor Nino: Non facciam covelle,
Son più di te, ser Giovanni, avvisato.
Leghiamo a i piè dell'Asino una pelle;
E ser Giovanni disse: I' l'ho sferrato;
E Nin ridendo aperse le mascelle.
E dopo più novelle
Disse, va vendi il Grano e torna presto,
Tienti mezzi i danari, e dammi il resto.