Skip to content
1404–1449

CLXVII

Domenico di Giovanni

Verrebbe il banco degli Alberti al basso, E fallirieno i Bichi a mano, a mano, Dando a vendere sempre a mezzo il grano, Come fe' Nino, e ser Giovan di Masso;

Era venuto di moneta lasso, Portando il sacco all'uscio con sua mano; E disse, non mirar ch'io faccio piano, Se 'l Maestro sentisse, io sarei casso.

E poi che l'Asinello ebbon carcato, Disse allor Nino: Non facciam covelle, Son più di te, ser Giovanni, avvisato. Leghiamo a i piè dell'Asino una pelle;

E ser Giovanni disse: I' l'ho sferrato; E Nin ridendo aperse le mascelle. E dopo più novelle Disse, va vendi il Grano e torna presto,

Tienti mezzi i danari, e dammi il resto.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CLXVII · Domenico di Giovanni · Poetry Cove