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1404–1449

CLXVI

Domenico di Giovanni

Quaranta quattro fiorin d'or, brigata Di Giacomin di Coggio, andando al saggio Del popolesco errarono il viaggio, E poi perdégli in una mattinata.

La qual fu fatta per la più pregiata Donzella de' Guasconi a mezzo Maggio; Sicché si tien, che Vico sia più saggio, Che quei, che l'hanno infino a qui pagata;

Il Turco, e 'l Ducci in compagnia del Monna Furon tarpati a lire trentasei Per far fiorir la piazza di Madonna. Ed ei gli ne pagò, dicendo oimei,

Che s'io la fo, i' l'arò per mia Donna, Ed ecco ricco me, con tutti i miei; Or mi par che costei Sia sì gentil di sangue, e di vaghezza,

Che lui, né fior, né sua ghirlanda prezza.

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