Compar: s'io non ho scritto al comparatico,
Non è rimaso per ingratitudine
Ma per troppo pensier d'amaritudine,
Che diventar m'han fatto un'uom salvatico;
E diventato sono arcilunatico,
E ho perduto la consuetudine
Del dir, l'ingegno, l'arte e l'attitudine,
Di che esser soleva già sì pratico.
Ma se Iddio ab eterno ci libri
Da Goro Lenzi, importuno, e spiacevole,
E dalle chiose de' suoi scuri libri;
Chiarirmi questo dubbio quistionevole
Priego che ti disponga, e ti dilibri,
Difficile a me, rozzo e maestrevole:
So ch'a te fia agevole:
Che cosa è quella, che spesso una è in due,
E mangiasi una volta, e caca due?