Skip to content
1404–1449

CLV

Domenico di Giovanni

Ir possa in sul trionfo de' tanagli, Com'andò Pier del Cappellina a Quinto, Con viso acerbo, dibucciato, e tinto, Che mai baciar non volle quel de gli Agli.

E poi squartato a code di cavagli, Chi m'ha nel fallo di Cassandro intinto: E poi l'abbi Minosso in suo procinto, E Setanasso a oncia, a oncia il tagli.

Poi sia fonduto come argento, od oro Gittato in forma, e torni sua sembianza, E poi ritorni a simile martoro. Così eterna sia per lui la danza;

E i carbon, che lo strugghin, sien coloro, C'hanno creduto ciò per ignoranza; Se 'l caso è d'importanza? Ch'ancor non sarei vendico, né sazio

Veggendo ben questo crudele strazio.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CLV · Domenico di Giovanni · Poetry Cove