Borsi Spezial, crudele, e dispietato,
Che per dormir non chiusi stanotte occhi:
Più volte diemmi quell'Anguilla a rocchi,
Che Ternasso ti diè per buon mercato;
Le pulci m'hanno tutto manicato,
E forse anche le cimici, e' pidocchi;
Che dalla gola in giù fino a i ginocchi
Tutto di sangue sono indanaiato:
Nel letto aveva due camice sucide
Ricamate di macchie di cristei,
Ch'al buio si vedean, tant'eran lucide:
E quasi avevan forma d'Agnusdei,
Sicché per questo, e perch'ell'eran mucide,
Io feci giuro, ch'i' non v'entrerei:
Poi pian pian dissi, oimei,
Ch'ancor pensando me ne raccapriccio,
E poi entrai fra 'l guarnello, e 'l liccio.