Questi, ch'andaron già a studiare a Atene,
Debbono essere stati licenziati,
E che sia ver, più parte n'è tornati,
E van col capo chino, e colle rene.
Questo si è, che gli han patito pene
A star tanto in su' libri spenzolati;
Sicché meritan d'esser dottorati,
E ser Pecora faccia questo bene.
E questi altri studianti più moderni,
Si vorrebbon mandar dove che sia,
Ch'a Firenze n'è fatto troppi scherni;
Vorrebbonsi mandare in Balordia
Che v'è buona derrata di Quaderni,
Se già non rincrescessi lor la via.
Ora quel che si sia,
Per mio consiglio vadino a Barbialla,
E tutti col Buezio in su la spalla.