Donne leggiadre, e fior di Primavera,
Camoldolesi, Lombardi, e Navoni,
Ancor le stinche con molti prigioni
Piangon tutti adunati in una schiera.
Il gran dannaggio, ch'ebbe mona Piera,
Standosi con un Prete in su i balconi,
Ebbe veduto ben trenta pippioni
Andarse al letto quasi in su la sera.
Però se i tordi fussin rincarati,
E le bertesche avessin pur gran male,
Non ti maravigliar se smemorati
Fussin coloro, onde si parte il sale:
Ch'io giuro in buona fé, che disarmati
Sono i fornai di tutte le lor pale,
Però se non ti cale,
Lasciagli strofinar pur le scodelle,
E ritirarsi insieme le gonnelle.