Un Giudice in grammatica civile
Ambasciator di Bientina alle tinche,
Disse com'e' legato delle Stinche,
Avea imparato legge in un barile.
E le chiocciole usciron del covile
Dicendo bonum est sanicus hinche,
E' lucci allor gridaron gemer trinche
Pe' Ghibellin cacciati dallo stile.
Cavoli, rape, bietole, in minuto
N'andarno a Siena tutti in calderone,
Per unger il Posciaio, ch'era svenuto;
E mona Ciola prese il Gonfalone,
Donandolo a Cesare per tributo,
Che andava a Serezan per le ragione.
Questo sentì Giunone,
E congregati assai Satrap'e Gracchi
Con sugna, e broda, e cipollata, e macchi.