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1404–1449

CCXXXVI

Domenico di Giovanni

Un Giudice in grammatica civile Ambasciator di Bientina alle tinche, Disse com'e' legato delle Stinche, Avea imparato legge in un barile.

E le chiocciole usciron del covile Dicendo bonum est sanicus hinche, E' lucci allor gridaron gemer trinche Pe' Ghibellin cacciati dallo stile.

Cavoli, rape, bietole, in minuto N'andarno a Siena tutti in calderone, Per unger il Posciaio, ch'era svenuto; E mona Ciola prese il Gonfalone,

Donandolo a Cesare per tributo, Che andava a Serezan per le ragione. Questo sentì Giunone, E congregati assai Satrap'e Gracchi

Con sugna, e broda, e cipollata, e macchi.

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CCXXXVI · Domenico di Giovanni · Poetry Cove