Messer Tortoso quanto più ripenso
Nel vostro ragionar più veggo i fatti;
Gli amici di virtù, e' non sì fatti,
Ch'i' ho 'l cor di vergogna, e d'ira accenso.
E non so qui trovare altro compenso,
Se non che 'l tempo è breve, e i dì son ratti,
Verrà colei, che non sa romper patti
Per torci quinci, ed ha 'l mio consenso.
Mill'anni parmi, non vuo' dir che morto,
Ma ch'io sia vivo, per tardi, o per tempo
Spero salir, dove or pensando volo;
Di voi son certo, onde di tempo in tempo
Men prezzo questo mondo, e niun conforto
Devendomi partir da tanto duolo.