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1404–1449

CCXVIII

Domenico di Giovanni

Io sono, o Carlo, qua in sulle Chiane Fra lepri vecchie, e nessuna ci è sciocca, Che non si spinse mai da corda cocca, Com'elle fan da' lor covili, e tane:

Però ti prego, che mi mandi un cane, Che paia ghier, che di balestro scocca; Presto di gambe, ed abbia buona bocca, Di trenta mesi, e grasso di buon pane:

E fa, stu puoi, che sia ben fazzionato, Che gli abbia il collo giusto, e ben ceffuto, Stese le lacche, e tutto ben quadrato: Largo nel petto, e sia bene schienuto,

E dalla terra alquanto sollevato, E di buon pelo vestito a velluto: E stato ben tenuto, Bene azzampato, e sia di mezzo taglio,

Sia avveduto, e ben vada a guinzaglio.

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