Secondo che si scrive nel decreto,
Pepo rubesto, tu non puoi la traccia,
Perciò ch'empiendo troppo la bisaccia
Transfigurar faresti ogni pianeto.
Per gridare accorr'uomo, e starsi queto,
E non menar a tempo ben le braccia,
T'are' io presentato una anitraccia,
Se tu non mi sapessi un po' di vieto.
E perché non mentisse pur l'autore,
Guardò nel fiammeggiar de' zolfanelli
Con la testa alta piena di sudore.
E se tu pigli molti pipistrelli,
Non te li manucar senza favore,
Che gli hanno il corpo pien di chiavistelli.
Rompete lor gli anelli
E poi potete correre a Romena
Un lunedì mattino innanzi cena.