Nel Monte di Parnaso in ogni scienza
Apollo tanta nebbia avea compresa
Facendone le Muse gran contesa
Considerando l'alta providenza.
Dal sommo Gove venne aspra sentenza
Per far ciascuna Ninfa intiera fesa,
Né Marte, né Vulcan faran difesa,
Perché questo era stato in lor presenza.
Allor da' boschi suoi mosse Diana
Con quella gente che piacque a Giunone
Per far risposta all'alta tramontana.
Sicché vidi nell'alba Tesifone
Risplender più che stella matutana
Cacciando via Proserpina, e Plutone.
Chi pensa, e chi dispone,
Che questo fosse per quel nuovo augurio,
Che Eolo fe' di Nesso e di Mercurio.