Non sai tu, che c'è Bruno, e Buffalmacco,
E dicon, ch'hanno inteso, che in giudicio
E' voglion che ricordanti l'Ufficio,
E han fatto un par di brache come un sacco?
E che si vantan trartele di tacco,
E 'l Buffa, che vuol fare il maleficio,
Dice entrar sotto con certo arteficio,
E intanto Brun ti gitterà col macco:
Ma pure un gran tuo amico disse loro,
Egli ha sì grosso il cul, che fia fatica,
E so, che vi tien sempre sotto a loro:
Rispose il Bruno: tu vai all'antica;
Noi gli trarremo in mezzo al concistoro,
E perché sa d'Araldo, e di rubrica,
Gli porrem sotto ortica,
Che saria più suo pregio, che l'orbache;
Però gran cura si abbi alle brache.