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1404–1449

CCLXXXII

Domenico di Giovanni

Nel tempo corruttivo, e pestilente, Vero rimedio della nostra vita, L'anima ben disposta, e a Dio unita, Purgando il corpo ragionevolmente;

Melanconia, fatica, o accidente. Che ti affannasse, sia da te partita, Sobriamente conduci la tua vita, Con polite vivande, e vin mordente,

E più non dimorar con moltitudine, Con le cose cordiali il gusto accenna, Il fuoco da mattin, e matitudine. Così Galeno, Ippocrate, e Avicenna,

E molti altri Dottori in prontitudine Ne disser con la lingua, e con la penna; La regola c'insegna E per conclusion concludo tutto,

Tengasi il becco in molle, e il pinco asciutto.

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CCLXXXII · Domenico di Giovanni · Poetry Cove