Vecchio peccato fa nuova vergogna,
E nessun debbe dir, quinci non passo,
E a tal bisogna il sei, che gitta l'asso,
Tal crede in Puglia gir che va a Bologna;
Piccola grattatura fa gran rogna,
Così non crede i guai de' magri il grasso
Infino a tanto che nol vede al basso,
Di questo dico il vero, e non mensogna.
Però Signor fino all'ultima cena
Nessun del mondo debba giudicare
Come la sua ventura il guida, o mena;
Veduto ho gente assai mal capitare
Che longo tempo fan vita serena,
Ed il lor fin, si hanno male a fare.