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1404–1449

CCLXXIX

Domenico di Giovanni

Figliuol mio sie leale, e costumato, Parla poco, e sie vago di udire, Cosa, che odi, o senti, mai non dire, E non risponder, se non sei chiamato.

Usa la veritade in ogni lato, Al tuo maggior t'ingegna d'ubbidre, E sempre stagli attento di servire, Se dalla gente vuoi essere amato.

E di soverchio non mangiar, né bere, Aver del vin con l'acqua sta contento Con l'altre cose, che tu puoi avere. Non dispregiar l'altrui correggimento,

Che chi è savio, caro dee tenere Nel suo error l'altrui castigamento; E sempre sta attento, E sopra ogni altra cosa sta in disio

Sempre d'amare, e di temere Iddio.

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CCLXXIX · Domenico di Giovanni · Poetry Cove