Io veggio il Mondo tutto arretrosito,
Che chi de' dar, domanda a chi de' avere,
E chi promette non vuole ottenere,
Colui che offende accusa poi il ferito.
Prosciolto è il ladro, e 'l giusto è poi punito.
E 'l tradimento tiensi un più sapere,
Così inganna l'un l'altro a più potere,
E chi fa peggio, ha miglior partito.
Veggio che 'l Padre dal Figliuol si parte,
E l'un fratel coll'altro si percuote
Non val senza amistà ragione, od arte.
Adunque la sua parte si riscuote,
A chi me' di tradimento sa far l'arte,
E mai ci nocque quel che poco puote.
Ma sì torbide note
Converrà che si purghi con ragione,
Beato a chi non sia mestier sapone.