Se le caverne fossen bene accorte,
Farebbono esca a torvis'insalata,
Che mai di lor se venderia derrata
Senza miglioramento di lor corte.
Sicché poi il sugo delle gambe torte
Avrebbe spaccio sì dalla brigata,
Perché da quello arèn si gran sitata,
Ch'ognun se metteria fino alla morte.
E per istar costante alla ragione
Si volle fiammeggiar tutta la Corsa,
Ed ogni Ninfa fuor della pregione.
E per non mi trovar dinari in borsa
Non fui menato per altrui cagione
Dove la coscienza me rimorsa;
E dieci volte l'orsa
Vidi apparir colle compagne in Cielo,
Avendo innanzi uno scaccato velo.