Cavoli azzurri, e cetere riconcie,
Corna di Gufo, e teste di Cavallo
Eran l'altr'ier nel carnier di Sangallo,
E combattean con tutte le bigoncie.
O voi c'avete le nature sconcie
Andate a farvi misurare il tallo,
Che se vi manca l'amaror del mallo
Non tornerà la libbra ch'undici oncie.
Camaldoli, Belletri, e Orbatello,
Santerno, Casagnolo, e la Torraccia
A poco a poco beccansi il cervello.
E se c'è alcun ch'avesse a cuocere accia,
Arrechi le parole in un mantello,
Ch'unguanno è tempo, e molte se ne spaccia.
Se 'l mar fosse in bonaccia,
Verranno le navate de' tartufi
Piene di nebi, di gheppi, e di gufi.