Frati minori, e fichi bitontani,
Lasche rifritte, e zoccoli in brodetto
Vidi piangendo avere gran diletto
In Monte Giovi in mezzo delle Chiani.
Di là vennon Saracini, e Cristiani,
Onde di qua se n'ebbe gran sospetto,
Perché la moglie, ch'era ancor nel letto
La verga gli tirò ad ambe le mani.
Onde per quel rimedio iscandelezzo
È nato tra le Buffale, e Quaracchi,
Perché staranno forse a pace un pezzo.
Ma i pescator faranno sì co i giacchi,
Che se potran se n'usciran di mezzo
Coll'aiuto di cento Caponsacchi.
Benché la Scimia gracchi,
Credete, Amico, a chi or ha il frenetico,
Ma scrivi a me, se tu temi il solletico.