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1404–1449

CCCXXIX

Domenico di Giovanni

Se Dio nel mondo avesse stabilito Agli Uomini il tesor secondo il senno, Tal'è barbuto che sarebbe menno E tal'è ignudo, che sare' vestito.

Il povero non sare' così schernito Dal ricco matto con atto, e con cenno, Anzi sare', come i buon Roman fenno, Che sare' per l'onor loro sbandito.

Così interviene de' mondani Stati, Che tal, che gli par d'essere un Metello, Che sare' forse portinar de' Frati; E quel, che porta rosato mantello

Con diversi vestiti, ed adornati, Ch'are' di grazia vestir di bigello: Ma beato sie quello, Che conosce da Dio il beneficio,

Ch'ogni ragion si rende al die iudicio.

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