Da buon di gelatina mia sudata
Te pur menar non mi bisogna attorno,
Che voltando Inghilterra in un sol giorno
Non temeresti vento, né brinata.
Monaca or or mi pari sprigionata,
Sembri 'l bel di Melan di bianchi adorno
Di battuti ovi rossi, e chiari intorno
D'un bollor tratto, e fatto una frittata.
Quel tra Lerice è il Porto dell'amore,
O ne' primi cuiussi di poeta,
Non ti mancò nel presto il venditore
Nella dolcezza che sì gli orsi allieta;
E quando attrista il suo agricultore
Vin, sal, gruogo, acqu'aceto, a man discreta:
E da nona a compieta
Ti fe' bollir con piedi, orecchi, e grugni,
E per più gelosia ti fe' de' Giugni.