Bicci, novel Figliuol di non so cui,
S'io non ne domandassi a mona Tessa,
Giù per la gola tanta rema ha messa,
Che a forza gli convien tor dell'altrui.
E già la gente si guarda da lui
Qualunque ha borsa allato s'ei si appressa,
Dicendo, questo che ha la bocca fessa
È pubblico Ladron negli atti sui.
E tal giace per lui nel letto tristo
Per tema non sia preso il Lombolare,
Che gli appartien quanto Giuseppe a Cristo.
Di Bicci, e de' fratei posso cantare,
Che per lo sangue lor del male acquisto
San dopo morte dove gli hanno andare.